Il modello veneto di visiting, a.s. 2019-20

Personale docente ed educativo in periodo di formazione e prova

La Nota MIUR prot. 39533 del 4 settembre 2019, nell’ambito  della formazione in ingresso del personale docente ed educativo, conferma l’azione formativa sperimentale del visiting introdotta negli ultimi due anni scolastici.

3000 docenti a livello nazionale possono richiedere ai rispettivi UU.SS.RR. di effettuare visite in scuole che si caratterizzano per una consolidata vocazione all’innovazione organizzativa e didattica.

La medesima Nota attribuisce agli UU.SS.RR. i compiti di:

  • curare la programmazione delle visite di singoli docenti neo-assunti o di piccoli gruppi in scuole innovative;
  • individuare le scuole da visitare, con particolare attenzione agli Istituti con progetti innovativi (al fine di far conoscere ai neoassunti contesti di applicazioni concrete di nuove metodologie didattiche, di innovazioni tecnologiche, di efficace contrasto alla dispersione scolastica) e disponibili nel mettere a disposizione, durante la visita, figure per una accoglienza qualificata;
  • individuare – sulla base di criteri preventivamente resi pubblici – i docenti neoassunti e con passaggio di ruolo303 per il Veneto – da ospitare.

Tenuto conto delle indicazioni ministeriali, il Gruppo di lavoro dell’Uff. II dell’U.S.R.V. rivede e mette a punto il modello di visiting sperimentato lo scorso anno, anche sulla base degli esiti delle azioni di monitoraggio condotte a livello regionale.

LE SCUOLE ACCOGLIENTI E I PROGETTI INNOVATIVI

Le scuole accoglienti sono individuate da parte dell’U.S.R.V. entro il mese di novembre 2019, sulla base di una procedura di autocandidatura (NOTA USRV prot. n. 20152 del 25 ottobre 2019).

Tutte le Istituzioni Scolastiche venete di ogni ordine e grado, compresi i CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), gli Educandati e gli Istituti con SiO (Servizio di Scuola in Ospedale) e ID (Istruzione Domiciliare), che stanno realizzando progetti innovativi su una o più tematiche oggetto del visiting, possono candidarsi come scuole accoglienti.

Gli ambiti tematici caratterizzanti i progetti innovativi delle scuole accoglienti sono gli stessi individuati per i laboratori formativi e confermano sostanzialmente le scelte effettuate lo scorso anno:

  1. Educazione alla sostenibilità (obiettivi dell’Agenda 2030).
  2. Inclusione, Bisogni Educativi Speciali, problematiche relazionali e gestione della classe. Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare (riferite a specifiche esperienze).
  3. Didattica per competenze, valutazione formativa e valutazione di sistema; autovalutazione e miglioramento.
  4. Nuove risorse digitali e ambienti di apprendimento orientati allo sviluppo di competenze.
  5. Il nuovo impianto organizzativo-didattico dell’Istruzione degli adulti.

La tematica n. 2 quest’anno si arricchisce delle esperienze di Istituti che prevedono, all’interno dell’offerta formativa, il Servizio di Scuola in Ospedale  (SiO) e di Istruzione Domiciliare (ID), conformemente alle recenti Linee di indirizzo ministeriali, emanate con il D.M. 461 del 6 giugno 2019.

L’ultima tematica, introdotta lo scorso anno dall’U.S.R. per il Veneto come  aspetto qualificante l’esperienza formativa del personale docente ed educativo neo-nominato, si realizza attraverso un percorso organizzato in collaborazione con UCRIDA (Unità di Coordinamento Regionale Istruzione degli Adulti) e si rivolge ai docenti neoassunti in istruzione degli adulti e a quanti interessati a conoscere l’impianto organizzativo-didattico di tale segmento del sistema di istruzione.

Ogni Istituzione Scolastica interessata può autocandidarsi inviando all’U.S.R.V. una o più proposte di progetto innovativo sulle tematiche oggetto del visiting e specificando il n. di docenti/educatori neoassunti che l’Istituto può ospitare per ciascun progetto trasmesso.

Quest’anno si prevede una duplice modalità di autocandidatura:

A. Le scuole che si candidano per la prima volta e le scuole già sedi di visiting  che presentano un nuovo progetto sono chiamate a predisporre una sintetica e strutturata scheda-progetto, da trasmettere all’U.S.R.V. per la validazione, tramite piattaforma on-line attivata all’uopo (SharePoint – pulsante arancione).

B. Le scuole che intendono riproporre un’esperienza di visiting già validata dall’U.S.R.V., devono semplicemente confermare la permanenza dei requisiti del progetto precedentemente realizzato, tramite piattaforma on-line attivata all’uopo (SharePoint – pulsante arancione).

In esito alla procedura di autocandidatura sopra descritta, quest’anno sono 92 i progetti innovativi individuati a livello regionale come buone pratiche di formazione in ingresso relativamente alle tematiche oggetto del visiting (Nota USRV prot. n. 22722 del 28 novembre 2019).
In particolare:

  • n. 12 progetti per Educazione alla sostenibilità (obiettivi dell’Agenda 2030);
  • n. 20 progetti per Inclusione, bisogni educativi speciali, problematiche relazionali e gestione della classe, di cui n. 1 riferito a specifiche esperienze di Scuola in Ospedale (SiO) e Istruzione Domiciliare (ID);
  • n. 30 progetti per Didattica per competenze, valutazione formativa e valutazione di sistema; autovalutazione e miglioramento;
  • n. 29 progetti per Nuove risorse digitali e ambienti di apprendimento orientati allo sviluppo di competenze;
  • n. 1 progetto per Il nuovo impianto organizzativo-didattico dell’istruzione degli adulti.

Dei 92 progetti (elenco progetti innovativi), 38 si riferiscono a esperienze validate lo scorso anno scolastico, mentre 55 sono nuovi progetti.

I suddetti 92 progetti sono presentati da Istituzioni Scolastiche venete di ogni ordine e grado:

  • n. 65 progetti sono presentati da Istituti del I ciclo (n. 64 da Istituti Comprensivi e n. 1 da Direzione Didattica);
  • n. 24 progetti da Istituti del II grado (Licei, Istituti Tecnici e Istituti Professionali);
  • n. 2 progetti da Educandati;
  • n. 1 progetto da un Istituto del II grado – 2° livello (ex serali).

Le scuole proponenti risultano 58:

  • n. 36 scuole del I ciclo;
  • n. 20 scuole del II grado;
  • n. 2 Educandati.
I TUTOR DELLE SCUOLE ACCOGLIENTI

La Nota MIUR prot. 39533 del 4 settembre 2019, nell’esplicitare l’azione formativa del visiting, sottolinea come sia «determinante la disponibilità della scuola prescelta nel mettere a disposizione durante la visita figure per una accoglienza qualificata».

I tutor accoglienti, preferibilmente in team, si occupano di accogliere e orientare i docenti/educatori ospitati nell’Istituto, avvicinandoli agli ambienti di apprendimento e al modello organizzativo che caratterizzano la scuola e la comunità educante.

All’interno del team, il Dirigente Scolastico individua un tutor accogliente di riferimento, nel caso di contatti con l’U.S.R.V.

I tutor accoglienti possono accompagnare i docenti/educatori ospitati singolarmente o in piccoli gruppi.

IL REPOSITORY REGIONALE DI BUONE PRATICHE DI FORMAZIONE IN INGRESSO

Le buone pratiche di formazione in ingresso relative ai progetti di visiting  realizzati dalle scuole innovative possono – su consenso delle scuole interessate – essere pubblicate nel repository  on-line  dell’U.S.R.V., che ospita già i progetti realizzati negli aa.ss. 2017/18 e 2018/19.

I DOCENTI NEOASSUNTI/CON PASSAGGIO DI RUOLO E GLI EDUCATORI OSPITATI

Su 3000 possibili candidature a livello nazionale (Nota MIUR prot. 39533 del 4 settembre 2019), il contingente assegnato al Veneto per il visiting è di 303 docenti/educatori in periodo di formazione e prova sui ca. 2700 a livello regionale.

Come da Nota USRV prot. n. 22722 del 28 novembre 2019, la candidatura dei docenti alle visite in scuole innovative avviene:

  • «a domanda degli interessati e senza alcun onere per l’Amministrazione»;
  • da parte del docente/educatore mediante modulo on-line (LimeSurvey, pulsante verde) appositamente predisposto dall’U.S.R.V.;
  • previa presentazione scritta al Dirigente Scolastico della sede di servizio di una manifestazione di interesse a svolgere la visita in una scuola innovativa, sostitutiva in toto delle 12 ore laboratorali.

I criteri per l’individuazione dei docenti definiti dall’U.S.R.V. sono:

  • distribuzione del contingente regionale assegnato dal MIUR (303) tra gli Istituti scolastici accoglienti, tenuto conto della disponibilità numerica dichiarata dagli stessi nella procedura di autocandidatura, precedentemente descritta;
  • assegnazione dei docenti richiedenti alle scuole accoglienti sulla base della corrispondenza tra ordine e grado della scuola di appartenenza dei docenti e ordine e grado dichiarato dalle scuole sedi di visiting nella scheda-progetto;
  • ordine cronologico delle iscrizioni on-line;
  • accettazione di max 2 candidature di docenti della medesima Istituzione Scolastica;
  • non accettazione di candidature di visiting nell’Istituto sede di servizio, qualora individuato come scuola accogliente.

Al termine della procedura di candidatura e di disamina delle istanze pervenute, sono individuati a livello regionale 283 su 303 docenti destinatari dell’azione formativa del visiting, come da Nota USRV prot. n. 23992 del 20 dicembre 2019 (elenco definitivo docenti destinatari del visiting as 2019.20).

STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE DELL’AZIONE FORMATIVA

Nota USRV prot. n. 23992 del 20 dicembre 2019.

  • Articolazione e durata

L’esperienza di visiting in scuole innovative si articola in 2 giornate di full immersion di 6 ore ciascuna, sostitutive in toto del monte ore dedicato ai laboratori, per una durata complessiva di 12 ore.

  • Periodizzazione

Il periodo di svolgimento delle due giornate di visiting è il medesimo dei laboratori formativi: va dal 7 gennaio al 7 aprile 2020, secondo un calendario predisposto dal Dirigente Scolastico della scuola accogliente, di concerto con il team di tutor accoglienti.

  • Protocollo di “visita tipo”

Il protocollo di “visita tipo” (protocollo in versione integrale), suggerito dal Gruppo di lavoro dell’Uff. II, prevede preliminarmente una condivisione della documentazione significativa relativa alla progettualità dell’Istituto accogliente con il/i docente/i ospitato/i, anche mediante trasmissione via mail o caricamento in apposito spazio web.

La visita, in sintesi, si struttura come a seguito riportato:

  • un momento di accoglienza dei docenti ospitati nella scuola innovativa, con la presentazione del senso dell’esperienza di visiting e del progetto che caratterizza la comunità educante;
  • l’osservazione dell’esperienza oggetto di visiting da parte dei docenti ospitati negli ambienti di apprendimento della scuola, accompagnati dal/i tutor accogliente/i;
  • una co-riflessione (in itinere e finale) sull’esperienza osservata e sulla visita in generale tra i protagonisti del visiting.

L’U.S.R.V. mette a disposizione delle scuole innovative alcuni esempi buone pratiche di visiting, suggeriti dalle scuole accoglienti che hanno già sperimentato negli anni precedenti l’esperienza formativa rivolta al personale docente ed educativo in periodo di formazione e prova.

  • Modalità di contatto del docente/educatore ospitato con la scuola accogliente

A seguito di comunicazione da parte dell’U.S.R.V., ciascun docente/educatore ospitato ha cura di contattare, preferibilmente via mail, la scuola accogliente per fornire i dati personali (recapito telefonico, indirizzo di posta elettronica, etc.), utili al mantenimento delle relazioni con la struttura di effettuazione dell’azione formativa, e per conoscere il calendario delle visite.

  • Attestazione delle visite effettuate dai docenti/educatori ospitati

L’attestazione delle visite effettuate dai docenti/educatori ospitati:

    • avviene da parte del Dirigente Scolastico della scuola ospitante, su un modello predisposto dall’U.S.R.V.;
    • si conserva agli atti della scuola ospitante;
    • si trasmette in copia al Dirigente Scolastico della scuola di servizio del docente/educatore ospitato (v. allegato) e al Dirigente Scolastico della rispettiva Scuola Polo di Ambito per la Formazione (v. allegato), la quale rilascerà l’attestazione dell’intero pacchetto delle attività formative in presenza.
  • Attestazione dell’attività formativa svolta dai tutor accoglienti

Per i tutor accoglienti, l’attività di visiting è riconosciuta come iniziativa di formazione prevista dalla L. 107/2015, art. 1, comma 124 da parte del Dirigente Scolastico della scuola ospitante.
L’attestazione avviene su un modello predisposto dall’U.S.R.V.

  • Conclusione degli adempimenti

La conclusione degli adempimenti connessi alle azioni di visiting da parte della scuola ospitante (rilascio dei relativi attestati a seguito di attuazione delle visite) deve avvenire entro e non oltre il mese di aprile 2020.

  • Modalità di comunicazione di eventuali ed eccezionali rinunce

Eventuali rinunce alle visite in scuole innovative sono accolte dall’U.S.R.V. esclusivamente per gravi e documentati motivi sopravvenuti dopo la chiusura della procedura di candidatura.
I docenti interessati dovranno inviare quanto prima formale comunicazione scritta, a cura del Dirigente Scolastico della scuola sede di servizio, comunque entro e non oltre il 07.01.2020 (termine perentorio), all’indirizzo mail della Referente regionale drve.formazione@istruzione.it.