Strumenti di rielaborazione professionale: il Portfolio professionale, il Patto per lo sviluppo formativo, il Bilancio di competenze finale

Gli educatori e i docenti neoassunti e con passaggio di ruolo sono chiamati ad elaborare alcuni strumenti chiave del periodo di formazione e prova, ai sensi del D.M. 850/2015:

Si tratta di strumenti di rielaborazione professionale, disponibili nella piattaforma INDIRE.

 

Il PORTFOLIO PROFESSIONALE

E’ uno strumento di documentazione delle attività svolte e di riflessione sui processi attivati, elaborato online su piattaforma INDIRE.

È costituito da molteplici sezioni, di seguito riportate.

  • Una descrizione del proprio Curriculum formativo, costituito dalle esperienze formative più significative, che hanno particolarmente inciso sulla crescita professionale del docente/educatore (eventi – anche informali – che maggiormente hanno aiutato ad apprendere, a trasformare le visioni sui problemi, sulle situazioni, sulle persone; esperienze che hanno maggiormente influenzato l’essere insegnante – l’essere educatore):
       – da compilarsi all’inizio dell’a.s., all’avvio del periodo di prova, come attività propedeutica all’elaborazione del bilancio di competenze iniziale;
       – nella sezione «Toolkit docenti», della piattaforma INDIRE, sono disponibili le indicazioni per la compilazione.

 

  • L’elaborazione di un Bilancio di competenze iniziale, da redigere in forma di autovalutazione delle competenze non possedute, delle competenze da potenziare e di quelle note, in cui ci si ritiene esperti:
       – la predisposizione impegna il docente/educatore neoassunto con la collaborazione e il sostegno del docente tutor;
       – va redatto entro il secondo mese dalla presa di servizio  (entro il 31 ottobre); nelle more dell’apertura della piattaforma INDIRE (prevista entro ottobre), si suggerisce di predisporre il bilancio di competenze in forma cartacea  nei tempi previsti dalla normativa, consegnandone copia al Dirigente Scolastico, che provvederà ad allegarlo al fascicolo personale del docente/educatore;
       – nella sezione «Toolkit docenti», della piattaforma INDIRE, sono disponibili modello e indicazioni per la compilazione.

 

  • La documentazione dei laboratori formativi, in presenza e/o a distanza, o del visiting a scuole innovative:
       – l’attività va svolta a seguito dell’azione formativa;
       – nella sezione «Toolkit docenti», della piattaforma INDIRE, sono disponibili le indicazioni per la compilazione.

 

  • La documentazione di UNA attività didattica, preferibilmente coincidente con quella progettata in collaborazione con il tutor e oggetto del peer to peer, e che costituisca approfondimento di quanto appreso nei laboratori formativi frequentati o nelle visite alle scuole innovative:
       – da effettuare in corso d’anno;
       – nella sezione «Toolkit docenti», della piattaforma INDIRE, sono disponibili le indicazioni per la compilazione.

 

La produzione del Portfolio professionale attesta l’avvenuta effettuazione delle 20 ore di attività formativa online su piattaforma INDIRE.

Il Portfolio professionale è oggetto di discussione di fronte al Comitato di valutazione e sostituisce l’elaborazione di ogni altra relazione.

Il Comitato di valutazione è convocato dal Dirigente Scolastico per procedere all’espressione del parere sul superamento del periodo di formazione e di prova. La convocazione avviene al termine dell’anno di formazione e prova, nel periodo intercorrente tra il termine delle attività didattiche – compresi gli esami di qualifica e di Stato – e la conclusione dell’anno scolastico (D.M. 850/2015, art. 13, c. 1).

A tal fine, il Portfolio professionale va consegnato preliminarmente al Dirigente Scolastico, che lo trasmette al Comitato di valutazione almeno cinque giorni prima della data fissata per il colloquio (D.M. 850/2015, art. 13, c. 2).

Il PATTO PER LO SVILUPPO FORMATIVO

Il Patto formativo professionale è uno strumento che, a partire dal Bilancio di competenze iniziale, definisce gli obiettivi di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, didattico-metodologica e relazionale, da raggiungere anche attraverso le attività formative  connesse al periodo di formazione e prova.

Rappresenta il punto di incontro fra le esigenze delle nuove professionalità in ingresso e il piano per la formazione docenti a livello di istituto.

Va redatto con il Dirigente Scolasticosentito il docente tutor e tenuto conto dei bisogni della scuola.

Si può redigere il documento utilizzando uno dei modelli disponibili nella sezione «Toolkit docenti», della piattaforma INDIRE.

Il BILANCIO DI COMPETENZE FINALE INTEGRATO NEI BISOGNI FORMATIVI FUTURI

L’attività consente al docente/educatore in periodo di formazione e prova di esprimere considerazioni personali sull’evoluzione delle proprie competenze,alla luce di quanto indicato nel Bilancio iniziale, e di informare il posizionamento dei propri Bisogni Formativi Futuri.

L’attività è composta da due sezioni:

  1. Il Bilancio finale
  2. I Bisogni formativi futuri

L’attività è finalizzata alla delineazione dei punti di forza e di debolezza da potenziare e all’elaborazione di un progetto di formazione in servizio coerente con la diagnosi compiuta.

Nella sezione «Toolkit docenti», della piattaforma INDIRE, sono disponibili le indicazioni per la compilazione.