Il modello formativo ministeriale

Personale docente ed educativo in periodo di formazione e prova
DURATA DEL PERCORSO FORMATIVO

Il percorso formativo previsto per il personale docente ed educativo in periodo di formazione e prova ha una durata complessiva di 50 ore, così strutturate:

  • 30 ore in presenza
    • un incontro iniziale e un incontro di restituzione finale  (max 6 ore totali: 3 ore + 3 ore);
    • laboratori formativi e/o visiting  in scuole innovative (almeno 12 ore tot.);
    • attività di reciproca osservazione in classe (peer to peertra docente neoassunto e tutor (12 ore).
  • 20 ore on-line su piattaforma INDIRE.
FORMAZIONE IN PRESENZA
INCONTRO INIZIALE

E’ un incontro di carattere informativo finalizzato alla presentazione e condivisione dei seguenti aspetti:

  • struttura del percorso di formazione;
  • strumenti di rielaborazione professionale (bilancio di competenze, patto per lo sviluppo professionale, portfolio professionale);
  • indicazioni di carattere operativo.

Il tempo da dedicare all’incontro iniziale e finale è pari a 6 ore complessive.

La Nota MIUR annuale prevede una calendarizzazione in ogni Ambito a partire dal mese di ottobre.

Prevede, altresì, la possibilità di un’organizzazione per gruppi differenziati di docenti.

È consentita, a richiesta, la partecipazione dei docenti tutor dei neoassunti.

INCONTRO DI RESTITUZIONE FINALE

E’ un evento di carattere professionale, che può essere organizzato anche con il coinvolgimento  diretto dei protagonisti degli eventi formativi oltre che di esperti di sviluppo professionale.

Le ultime Note MIUR annuali prevedono un’organizzazione flessibile per evitare generiche e improduttive assemblee plenarie.

Il tempo da dedicare all’incontro finale e iniziale è pari a 6 ore complessive.

LABORATORI FORMATIVI

L’organizzazione dei laboratori formativi spetta alle Scuole Polo con la collaborazione di altre scuole dell’Ambito.

Sono da realizzarsi con la guida operativa di un tutor/formatore.

Possono essere organizzati per piccoli gruppi di docenti.

La durata è di 12 ore totali.

Le tematiche oggetto di approfondimento sono quelle previste dal D.M. 850/2015, art. 8.

Le ultime Note MIUR annuali  evidenziano una specifica attenzione ai temi dell’educazione alla sostenibilità, per la sua valenza trasversale.

VISITING

Le visite in scuole caratterizzate da un contesto professionale innovativo sono introdotte in via sperimentale a partire dall’anno scolastico 2017/18, in sostituzione (parziale o totale) del monte ore dedicato ai laboratori formativi.

Una descrizione dettagliata dell’azione formativa è disponibile nella sezione dedicata di questo sito.

PEER TO PEER

Il peer to peer è un’attività di  osservazione reciproca da svolgere a scuola/in classe tra docente/educatore neoassunto e tutor; prevede una durata di almeno 12 ore.

«L’attività di osservazione in classe, svolta dal docente neo-assunto e dal tutor, è finalizzata al miglioramento delle pratiche didattiche, alla riflessione condivisa sugli aspetti salienti dell’azione di insegnamento. L’osservazione è focalizzata sulle modalità di conduzione delle attività e delle lezioni, sul sostegno alle motivazioni degli allievi, sulla costruzione di climi positivi e motivanti, sulle modalità di verifica formativa degli apprendimenti.

Le sequenze di osservazione sono oggetto di progettazione preventiva e di successivo confronto e rielaborazione con il docente tutor e sono oggetto di specifica relazione del docente neo-assunto.

In relazione al patto di sviluppo professionale […], possono essere programmati, a cura del dirigente scolastico, ulteriori momenti di osservazione in classe con altri docenti » (D.M. 850/2015, art. 9).

Le Note MIUR annuali sottolineano l’importanza della «valorizzazione e riconoscimento della figura del tutor accogliente che funge da connettore con il lavoro sul campo e si qualifica come mentore  per gli insegnanti neoassunti» (Nota MIUR prot. n. 39533 del 04-09-2019).

Al Dirigente Scolastico è richiesta l’individuazione tempestiva del tutor con il coinvolgimento del C.d.D.

Tendenzialmente si prevede l’assegnazione di un tutor per docente neoassunto (max rapporto 1:3), preferibilmente della stessa disciplina, area disciplinare o tipologia di cattedra ed operante nello stesso plesso.

Al fine di riconoscere l’impegno del tutor durante il periodo di prova e di formazione, le attività svolte (progettazione, confronto, documentazione e l’eventuale partecipazione agli incontri iniziali e finali sopra descritti) potranno essere attestate e riconosciute dal Dirigente Scolastico come
iniziative di formazione previste dalla L. 107/2015, art. 1, comma 124.

All’U.S.R. spetta l’organizzazione di apposite iniziative formative per i docenti tutor.

FORMAZIONE ON-LINE

Presumibilmente a partire dal mese di novembre è avviata la formazione on-line su piattaforma INDIRE.

Consiste in un percorso formativo di documentazione delle attività in presenza e di riflessione sulle stesse mediante la predisposizione di un portfolio professionale.

Corrisponde forfettariamente a 20 ore di impegno. La piattaforma, pertanto, non tiene conto del tempo effettivo di connessione necessario allo svolgimento del percorso, ma si ritiene che, per svolgere tutte le attività necessarie a stampare la versione definitiva del dossier finale, siano necessarie non meno di 20 ore di lavoro sulla piattaforma on-line.

La produzione del portfolio professionale attesta l’avvenuta effettuazione delle attività on-line, per le quali non è previsto il rilascio di alcun attestato.

La presentazione del dossier finale di fronte al Comitato di valutazione sostituisce l’elaborazione di ogni altra relazione.

L’azione formativa svolta on-line non è soggetta a valutazione da parte di INDIRE.

L’accesso alla piattaforma avviene tramite il sistema di autenticazione del sistema informativo del Ministero dell’Istruzione (SIDI) o tramite le credenziali “SPID” (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

A partire dalla primavera sarà disponibile anche l’ambiente per i tutor.

La piattaforma prevede una sezione Toolkit che raccoglie risorse utili agli interessati.

Il servizio FAQ offre un vasto repertorio di risposte alle domande più frequenti.

E’ presente anche un servizio di assistenza.

(Nota USRV prot. 1786 del 4 febbraio 2020)