Il modello formativo ministeriale

DURATA DEL PERCORSO FORMATIVO

Il percorso formativo previsto per il personale docente ed educativo in periodo di formazione e prova ha una durata complessiva di 50 ore, aggiuntive rispetto agli ordinari impegni di servizio.

Tale percorso si articola come a seguito riportato:

Attività Formativa Organizzazione Durata Complessiva
Un incontro iniziale e un incontro di restituzione finale A cura delle Scuole Polo di Ambito per la formazione, con il coordinamento dell’U.S.R. max 6 ore totali
Laboratori formativi* A cura delle Scuole Polo di Ambito per la formazione, con il coordinamento dell’U.S.R. 12 ore totali
Attività di peer to peer, ovvero di reciproca osservazione in classe tra docente neoassunto e tutor Nella scuola sede di servizio almeno 12 ore
Attività su piattaforma on-line INDIRE INDIRE 20 ore

 

*  A partire dall’anno scolastico 2017/18, il modello formativo ministeriale ha introdotto, in forma sperimentale, le visite in scuole caratterizzate da un contesto professionale innovativo (visiting), in sostituzione (parziale o totale) del monte ore dedicato ai laboratori formativi. Tale sperimentazione è rimasta in vigore fino all’a.s. 2019/20.

FORMAZIONE “IN PRESENZA”
(la modalità “in presenza” ha caratterizzato le azioni formative fino all’a.s. 2019/20)
INCONTRO INIZIALE

E’ un incontro di carattere informativo finalizzato alla presentazione e condivisione dei seguenti aspetti:

  • struttura del percorso di formazione;
  • strumenti di rielaborazione professionale (Portfolio professionale, Patto per lo sviluppo formativo, Bilancio di competenze finale integrato nei Bisogni formativi futuri);
  • indicazioni di carattere operativo.

Il tempo da dedicare all’incontro iniziale e finale è pari a 6 ore complessive.

Nel rispetto delle misure di sicurezza per il Sars-Cov-2, il Ministero, nell’a.s. 2020/21, ne prevede la realizzazione con modalità a distanza.

La Nota M.I. annuale prevede una calendarizzazione in ogni Ambito a partire dal mese di ottobre.

Prevede, altresì, la possibilità di un’organizzazione per gruppi differenziati di docenti.

È consentita, a richiesta, la partecipazione dei docenti tutor dei neoassunti.

INCONTRO DI RESTITUZIONE FINALE

E’ un evento di carattere professionale, che può essere organizzato anche con il coinvolgimento  diretto dei protagonisti degli eventi formativi oltre che di esperti di sviluppo professionale.

Le ultime Note M.I. annuali prevedono un’organizzazione flessibile per evitare generiche e improduttive assemblee plenarie.

Il tempo da dedicare all’incontro finale e iniziale è pari a 6 ore complessive.

LABORATORI FORMATIVI

L’organizzazione dei laboratori formativi spetta alle Scuole Polo con la collaborazione di altre scuole dell’Ambito.

Sono da realizzarsi con la guida operativa di un tutor/formatore.

Possono essere organizzati per piccoli gruppi di docenti, con modalità in presenza e/o a distanza.

La durata è di 12 ore totali (moduli di 3, 6 o più ore).

Le tematiche oggetto di approfondimento sono quelle previste dal D.M. 850/2015, art. 8.

L’ultima Nota M.I. annuale  evidenzia una specifica attenzione ai seguenti temi:

  1. iniziative e provvedimenti legati alla gestione delle istituzioni scolastiche in fase di emergenza;
  2. competenze relative alle metodologie e alle tecnologie della didattica digitale e della programmazione informatica (coding), anche al fine di dare una prima attuazione all’art. 1-ter del D.L. 29 ottobre 2019, n. 126) per la digitalizzazione dei processi e degli strumenti di apprendimento;
  3. piano per la formazione dei docenti con riferimenti anche al nuovo curricolo di educazione civica di cui alla L. 20 agosto 2019, n.92;
  4. Ordinanza ministeriale, in corso di predisposizione, in materia di valutazione finale degli apprendimenti degli alunni delle classi della scuola primaria, ai sensi dell’art. 1 c. 2 bis del D.L. 8 aprile 2020, n. 22 (per gli insegnanti della scuola primaria);
  5. lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti, l’uso responsabile di Internet, la protezione dei dati personali, il contrasto al cyberbullismo.
VISITING (sperimentazione ministeriale aa.ss. 2017/18, 2018/19, 2019/20)

Le visite in scuole caratterizzate da un contesto professionale innovativo sono introdotte in via sperimentale a partire dall’anno scolastico 2017/18, fino all’a.s. 2019/20, in sostituzione (parziale o totale) del monte ore dedicato ai laboratori formativi.

Una descrizione dettagliata dell’azione formativa è disponibile nella sezione dedicata di questo sito.

PEER TO PEER

Il peer to peer è un’attività di  osservazione reciproca da svolgere a scuola/in classe tra docente/educatore neoassunto e tutor, adottando le necessarie misure di sicurezza per il contrasto e il contenimento del nuovo Coronavirus (Nota M.I. prot. n. 28730/2020).

L’attività prevede una durata di almeno 12 ore.

«L’attività di osservazione in classe, svolta dal docente neo-assunto e dal tutor, è finalizzata al miglioramento delle pratiche didattiche, alla riflessione condivisa sugli aspetti salienti dell’azione di insegnamento. L’osservazione è focalizzata sulle modalità di conduzione delle attività e delle lezioni, sul sostegno alle motivazioni degli allievi, sulla costruzione di climi positivi e motivanti, sulle modalità di verifica formativa degli apprendimenti.

Le sequenze di osservazione sono oggetto di progettazione preventiva e di successivo confronto e rielaborazione con il docente tutor e sono oggetto di specifica relazione del docente neo-assunto.

In relazione al patto di sviluppo professionale […], possono essere programmati, a cura del dirigente scolastico, ulteriori momenti di osservazione in classe con altri docenti » (D.M. 850/2015, art. 9).

Le Note M.I. annuali sottolineano l’importanza della «valorizzazione e riconoscimento della figura del tutor accogliente che, a maggior ragione in questo anno scolastico, dovrà assicurare il collegamento con il lavoro didattico sul campo per gli insegnanti neoassunti» (Nota M.I. prot. n. 28730/2020).

Al Dirigente Scolastico è richiesta l’individuazione tempestiva del tutor con il coinvolgimento del Collegio dei Docenti.

Tendenzialmente si prevede l’assegnazione di un tutor per docente neoassunto (max rapporto 1:3), preferibilmente della stessa disciplina, area disciplinare o tipologia di cattedra ed operante nello stesso plesso.

Al fine di riconoscere l’impegno del tutor durante il periodo di prova e di formazione, le attività svolte (progettazione, confronto, documentazione e l’eventuale partecipazione agli incontri iniziali e finali sopra descritti) potranno essere attestate e riconosciute dal Dirigente Scolastico come
iniziative di formazione previste dalla L. 107/2015, art. 1, comma 124.

All’U.S.R. spetta l’organizzazione di apposite iniziative formative per i docenti tutor.

Anche per i docenti che devono ripetere un nuovo periodo di formazione e prova deve essere prevista la nomina di un docente tutor, possibilmente diverso da quello che lo ha accompagnato nel primo anno di servizio.

FORMAZIONE ON-LINE

Entro il 30 ottobre (Nota M.I. prot. n. 28730/2020)  è avviata la formazione on-line su piattaforma INDIRE.

Consiste in un percorso formativo di documentazione delle attività in presenza e di riflessione sulle stesse mediante la predisposizione di un Portfolio professionale.

Nell’a.s. 2020/21 la piattaforma offre un nuovo percorso formativo on-line asincrono, finalizzato ad integrare la DDI in alcune discipline; disponibile dal 21 settembre 2020 sul canale YouTube di INDIRE.

Corrisponde forfettariamente a 20 ore di impegno. La piattaforma, pertanto, non tiene conto del tempo effettivo di connessione necessario allo svolgimento del percorso, ma si ritiene che, per svolgere tutte le attività necessarie a stampare la versione definitiva del dossier finale, siano necessarie non meno di 20 ore di lavoro sulla piattaforma on-line.

La produzione del Portfolio professionale attesta l’avvenuta effettuazione delle attività. La sua presentazione di fronte al Comitato di valutazione sostituisce l’elaborazione di ogni altra relazione.

L’azione formativa svolta on-line non è soggetta a valutazione da parte di INDIRE.

L’accesso alla piattaforma avviene tramite il sistema di autenticazione del sistema informativo del Ministero dell’Istruzione (SIDI) o tramite le credenziali “SPID” (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

A partire dalla primavera sarà disponibile anche l’ambiente per i tutor.

La piattaforma prevede una sezione Toolkit, dedicata ai docenti in periodo di formazione e prova e ai tutor, che raccoglie utili documenti e risorse.

Il servizio FAQ offre un vasto repertorio di risposte alle domande più frequenti.

E’ presente anche un servizio di assistenza tecnica.